Un osservatorio indipendente che indaga temi complessi e poteri nascosti per promuovere consapevolezza e riflessione critica
Un’indagine del 2020 sui siti istituzionali dei 40 Comuni della Provincia di Fermo rivela che circa il 60% delle amministrazioni non consente ai cittadini di verificare in modo efficace come vengono spesi i soldi pubblici.
Il contributo del Prof. Fabio Ratto Trabucco, dell’ Università di Venezia, esamina l’istituto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, con particolare riferimento alle ipotesi di diniego tanto grossolano quanto pretestuoso riscontrabili nell’ambito della pubblica amministrazione italiana, soffermandosi in modo specifico sul caso dei reiterati dinieghi illegittimi opposti dal Tribunale Militare di Verona.
Il dato c’è, ma perde significato perché incomprensibile o non scaricabile o con nome oscurato e quindi non consente di verificare chi riceve le risorse pubbliche.
Il bilanciamento tra principio di trasparenza e tutela della privacy può impedire un controllo diffuso reale
La trasparenza è connessa a due obiettivi essenziali: -la partecipazione dei cittadini all’attività amministrativa; – il controllo diffuso sull’operato della Pubblica Amministrazione
Mi ritrovai invece dentro una storia molto più grande: trasparenza, potere, giustizia e quelle distorsioni silenziose che ogni anno cambiano la vita di migliaia di persone.