
Massimiliano Bartocci
Giornalista pubblicista, giornalista d’inchiesta e saggista indipendente
Profilo
Massimiliano Bartocci è nato a Fermo il 13 marzo 1965. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel corso degli anni un’attività articolata nel giornalismo, nella ricerca documentale e nella saggistica, con particolare attenzione alle vicende della pubblica amministrazione, alla giustizia, all’economia e alle problematiche sociali.
Ha svolto la parte prevalente del percorso di studi presso l’Università di Macerata e ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università telematica eCampus il 30 ottobre 2025 discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo «La discrezionalità amministrativa e la gestione di situazioni emergenziali. Principi e criteri di esercizio del potere amministrativo», relatrice prof.ssa Valentina Maria Sessa.
L’attività giornalistica
L’attività di Massimiliano Bartocci si è sviluppata anche attraverso il giornalismo d’inchiesta, con una particolare attenzione alle vicende amministrative, economiche e sociali del territorio di Fermo e del Fermano.
Una parte significativa della sua produzione è documentata nell’archivio di Fermo News, dove sono raccolti articoli, approfondimenti e inchieste firmati nel corso degli anni.
Suoi articoli compaiono anche su altre testate giornalistiche tra cui FMTV.live , Adriatico News, Blastingnews e il periodico cartaceo Inchiostro.
Il lavoro giornalistico ha riguardato, tra gli altri, temi relativi alla gestione dei servizi pubblici, alle società partecipate, al patrimonio comunale, alle opere pubbliche, alla sicurezza, all’ambiente e alle dinamiche amministrative locali.
Tra gli argomenti approfonditi figurano ASITE e la gestione dei rifiuti, il biodigestore, le pubbliche forniture e i sistemi di videosorveglianza, il patrimonio pubblico, la Casa del Custode, la Casina delle Rose, il Parco del Girfalco, Lido Tre Archi e i Molini di Tenna.
L’archivio di Fermo News documenta una produzione che prosegue nel tempo, comprendendo anche inchieste pubblicate nel 2026. Tra le più recenti figura l’approfondimento dedicato alla situazione ambientale dei Molini di Tenna.
Il metodo dell’inchiesta
Nel lavoro giornalistico di Bartocci assume particolare rilievo la ricerca della documentazione.
Nelle inchieste pubblicate, la ricerca prende frequentemente avvio dall’esame di atti amministrativi, documenti ufficiali, dati, segnalazioni, testimonianze e informazioni provenienti dal territorio, utilizzati per ricostruire i fatti e sottoporli all’attenzione dei lettori.
Un esempio è rappresentato dalla video-inchiesta sulle pubbliche forniture, realizzata nel 2022 a partire anche da richieste e documentazione raccolte attraverso i lettori e il Comitato dei Residenti di Lido Tre Archi (Co.R.T.A.).
La stessa impostazione documentale ricorre in successive inchieste dedicate al patrimonio pubblico e alle vicende amministrative della città, tra cui quelle riguardanti la Casina delle Rose e il Parco del Girfalco.
Nell’articolo “La trasparenza è sempre pericolosa“, Bartocci ricostruisce alcuni episodi della propria formazione che considera significativi per comprendere l’origine del suo modo di fare informazione.
L’esperienza di “Io Non Mi Uccido”
Una parte importante del percorso pubblico di Massimiliano Bartocci è legata al progetto “Io Non Mi Uccido” nato dall’esperienza maturata nella documentazione sul fenomeno dei suicidi e dalla vicenda personale vissuta durante gli anni della grande crisi economica italiana. È inoltre in corso di pubblicazione “L’anima ha un odore?”, un’inchiesta giornalistica tra scienza, fede e testimonianze dirette.
L’esperienza ha sviluppato negli anni attività di informazione, raccolta e organizzazione delle notizie, documentazione e sensibilizzazione.
L’attività di Bartocci nell’ambito del progetto è stata documentata anche dalla stampa, come, ad esempio, Il punto quotidiano del 22 aprile 2018 che lo ha indicato come fondatore del movimento, l’emittente televisiva marchigiana EmmeTV che gli ha dedicato una puntata della rubrica I-taliani del 18 dicembre 2019 o Radio Cusano il 13 aprile 2016.
Saggistica e pubblicazioni
L’attività giornalistica si è affiancata a quella di autore e saggista, attraverso lavori dedicati a temi di carattere civile, sociale e documentale.
Tra i progetti editoriali figura “Io Non Mi Uccido”, nato dall’esperienza maturata nell’attività di documentazione sul fenomeno dei suicidi e dalla vicenda personale vissuta durante gli anni della grande crisi economica italiana. È inoltre in corso di pubblicazione “L’anima ha un odore?”, un’inchiesta giornalistica tra scienza, fede e testimonianze dirette.
Ricerca e documentazione culturale
L’attività di ricerca di Massimiliano Bartocci si è estesa anche all’ambito storico e artistico.
In particolare, ha curato attività di ricerca, raccolta e selezione di documenti, fotografie e materiali storici relativi al maestro Salvatore Fornarola contribuendo alla costruzione di un archivio documentale e di un catalogo ragionato della sua produzione.
Questa attività affianca il giornalismo d’inchiesta con un metodo analogo: ricerca delle fonti, recupero dei documenti, confronto delle informazioni e organizzazione del materiale raccolto.
Studi e approfondimenti
L’attività di ricerca comprende anche studi dedicati a temi di carattere istituzionale e sociale.
Tra i lavori pubblicati figura “La trasparenza opaca”, studio dedicato al tema della trasparenza e dell’accessibilità delle informazioni nella pubblica amministrazione.
Lo studio è stato successivamente pubblicato, il 10 agosto 2020, sul sito nazionale delle Agende Rosse.
Inchieste giornalistiche
L’esperienza maturata nel giornalismo d’inchiesta è oggi proseguita attraverso Inchieste giornalistiche, progetto editoriale indipendente dedicato alla ricerca, alla documentazione e all’approfondimento di temi di interesse pubblico.
Il progetto nasce dalla volontà di sviluppare un’attività giornalistica fondata sull’analisi delle fonti e sulla ricostruzione documentale delle vicende, con particolare attenzione alle zone d’ombra della pubblica amministrazione, ai sistemi economici locali, al patrimonio pubblico e alle dinamiche di potere che interessano il territorio.
L’obiettivo è offrire ai lettori non soltanto la cronaca dei fatti, ma anche gli elementi documentali necessari per comprenderne origine, sviluppo e conseguenze.
Iscrizione professionale e formazione
Massimiliano Bartocci è iscritto all’Ordine dei giornalisti come pubblicista. La sua formazione comprende i seguenti percorsi:
- Deontologia giornalistica in ambiti specifici del diritto di cronaca — attestato conseguito il 2 marzo 2025.
- Il codice di comportamento di un ente — attestato rilasciato dalla Regione Marche il 6 febbraio 2025.
- Fake news e fact checking: una nuova sfida per i giornalisti — attestato conseguito il 3 marzo 2025.
- Leadership al femminile: giornalismo, politica ed economia — percorso formativo dedicato ai temi della leadership nei contesti giornalistici, politici ed economici.
- Anticorruzione e trasparenza — attestato di partecipazione alla giornata formativa organizzata dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, tenuta dal docente Luca Ricciotti, PhD, a Corridonia il 26 febbraio 2026.
- Sviluppo del pensiero critico — attestato di partecipazione al corso rilasciato dalla Scuola Regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione della Regione Marche il 29 giugno 2026.
Per approfondire il metodo di lavoro della testata e i suoi criteri editoriali, consulta la pagina «Chi siamo».
Pagina biografica di Massimiliano Bartocci
Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

