Un’inchiesta sul caso Euribor, sulla manipolazione dei tassi bancari, sui mutui a tasso variabile e sulle conseguenze economiche che famiglie, partite IVA e imprese italiane hanno dovuto affrontare negli anni della crisi
Cos’è l’Euribor e perché incide su mutui e finanziamenti
(Questo articolo riprende o approfondisce temi trattati nel libro “Io Non Mi Uccido“)
Mettere in difficoltà gli Italiani era un gioco che portava benefici a coloro che speculavano sull’acquisto delle case all’asta e sui fallimenti delle aziende.
Più alti erano i tassi, più famiglie e aziende non erano in grado di pagare le rate dei propri finanziamenti e più immobili finivano all’asta.
Nel dicembre 2013 l’Antitrust europea, guidata dal vicepresidente della Commissione Joaquìn Almunia, ha infatti multato per 1,7 miliardi di euro quattro grandi banche, Barclays, Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland e Société Générale, per un accordo di cartello finalizzato a manipolare l’Euribor.
La sanzione Antitrust europea e il cartello tra grandi banche
Per capire la portata e i risvolti di questa vicenda basta ripercorrere alcuni passi tratti dal Fatto Quotidiano del 14 febbraio 2016:
“Si tratta della gigantesca truffa sull’Euribor, il tasso di riferimento a cui sono agganciate le rate dei finanziamenti a tasso variabile.
Da allora quella sentenza è segretata. La sua pubblicazione aprirebbe le cataratte dei risarcimenti.
L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) misura gli interessi che le banche si pagano per i prestiti tra loro. Viene rilevato quotidianamente con un sondaggio telefonico tra alcune decine di banche di un panel.
Le possibilità di manipolazione del risultato sono intuitivamente ampie.”
Mentre Bruxelles continua a indagare su altre banche, gli strascichi giudiziari sono pesanti.
A Londra si è aperto il processo penale contro operatori finanziari di varie nazionalità.
A Trani il magistrato Michele Ruggiero ha aperto un fascicolo per truffa.
In numerosi tribunali civili italiani ed europei sono partite cause per ottenere dalle banche i risarcimenti.
La truffa Euribor e i possibili risarcimenti per mutui e finanziamenti
Secondo quanto riportato, la manipolazione dell’Euribor riguarderebbe una massa enorme di prodotti finanziari:
- mutui casa
- derivati
- finanziamenti collegati ai tassi variabili
Secondo Il Sole 24 Ore la manipolazione dell’Euribor avrebbe interessato una massa finanziaria superiore ai 400 mila miliardi di euro.
Tra il 2005 e il 2008 le famiglie italiane con mutui a tasso variabile risultavano esposte verso il sistema bancario per circa 220-230 miliardi.
In quegli anni sarebbero stati pagati circa 30 miliardi di interessi collegati all’Euribor.
Secondo le ipotesi di Andrea Sorgentone:
16 di quei 30 miliardi dovrebbero essere restituiti.
Esiste poi una tesi ancora più radicale sostenuta da Antonio Tanza, legale Adusbef:
l’irregolarità renderebbe nulli i contratti di mutuo e le banche dovrebbero restituire, come minimo, tutti i 30 miliardi.
Perché imprese e partite IVA hanno subito il peso dei tassi
Ma a parte alcune testate giornalistiche, pochi sembravano scandalizzarsi.
Non capivo la rassegnazione del popolo italiano.
Non capivo la rassegnazione delle partite IVA che subivano danni enormi alla capacità di sopravvivenza delle proprie attività.
In realtà, forse gli italiani avevano già compreso qualcosa che io ancora non riuscivo a vedere.
Avevano probabilmente compreso quanto possa essere difficile ottenere giustizia quando ci si confronta con sistemi economici estremamente complessi.
La perizia bancaria e la richiesta di restituzione degli interessi
Come fondatore del Comitato “Io non mi uccido” e come imprenditore non potevo però considerarmi sconfitto.
Feci eseguire un’ulteriore perizia sui nostri contratti bancari.
Questa volta lo Studio Giansalvo di Lanciano quantificò in:
27.640,79 euro
gli interessi pagati in più in conseguenza della manipolazione dei tassi.
Inviai quindi una PEC alle banche chiedendo la restituzione del “maltolto”.
La risposta fu sempre la stessa:
“Noi con la manipolazione non c’entriamo nulla”.
Il muro di gomma delle banche
Seguì una lunga risposta tecnica.
Un vero e proprio muro di gomma.
Le banche sostenevano:
- di non avere partecipato alla manipolazione;
- di non avere tratto benefici;
- di essere estranee alle decisioni Antitrust europee;
- che eventuali alterazioni dell’Euribor non avessero favorito il sistema bancario nel modo prospettato.
Il risultato pratico era sempre lo stesso:
nessuna restituzione.
Tribunali civili, costi della giustizia e difficoltà di ottenere risarcimenti
In questi casi resta soltanto la strada del giudice civile.
Una strada spesso caratterizzata da:
- costi elevati;
- consulenze tecniche;
- tempi molto lunghi;
- questioni altamente specialistiche.
Questioni che richiedono competenze economiche e finanziarie molto avanzate.
Non a caso da anni esistono proposte per creare sezioni specializzate nei tribunali dedicate al diritto commerciale e bancario.
Le sentenze sull’Euribor e la strada della giustizia bancaria
Pochi hanno avuto la forza economica e la possibilità di affrontare percorsi giudiziari complessi.
Tra questi Andrea Sorgentone.
Una delle decisioni più rilevanti ha riguardato la Corte d’Appello di Cagliari, che ha riconosciuto l’illegittimità dell’Euribor utilizzato nei contratti di mutuo nel periodo interessato dalla manipolazione:
settembre 2005 – maggio 2008.
Una vicenda che continua a interrogare cittadini, imprese, giuristi e istituzioni.
Perché dietro numeri, tassi e contratti bancari esistono persone.
Famiglie.
Imprese.
Storie.
E, talvolta, intere vite cambiate per sempre.

